Andrea Lausi

Biography

Laureato in Fisica presso l’Università di Trieste, nel 1994 è assunto come ricercatore presso Elettra – Sincrotrone Trieste, dove si occupa principalmente dello sviluppo di strumentazione e tecniche per determinazioni strutturali a risoluzione atomica.

Nel 2006 gli è affidato il ruolo di project manager nella costruzione della linea di diffrazione da polveri, di cui è responsabile fino al 2015.

Ora dirige la linea di Ricerca Indo-Italiana Xpress ed è il responsabile della comunicazione di Elettra.

Intervento

Dritti alla sorgente: fare scienza in un sincrotrone

«Le sorgenti avanzate di luce, vale a dire i sincrotroni e i laser a elettroni liberi, e le ricerche che essi consentono, si sono diffusi negli ultimi vent’anni come veri e propri centri culturali scientifici, che privilegiano la dialettica tra il livello internazionale e nazionale. Nello specifico, i sincrotroni illustrano un modello d’internazionalizzazione che non è quello della concentrazione della ricerca in un unico dispositivo centralizzato, ma quello delle strutture che, come i centri culturali, si moltiplicano attraverso la graduale attrazione e aggregazione di nuove comunità di utenti.

Questa diffusione è particolarmente caratterizzata dal passaggio da una generazione di impianti a un’altra: gli scienziati incoraggiano questo sviluppo lavorando tra il livello nazionale e quello internazionale, al punto che le difficoltà della cooperazione internazionale, come i problemi di comunicazione, l’isolamento e i conflitti tra rappresentanti di diverse nazionalità, vengono cancellati.

Tra gli esempi di questa azione di aggregazione nell’intervento citeremo il sincrotrone SESAME, il progetto LAAAMP (Lightsources for Africa, The Americas, Asia and Middle East Project) e le due linee costruite presso sincrotrone italiano Elettra dal Dipartimento di Scienza e Tecnologia del governo Indiano».

Rivedi la conferenza

  • Quando

  • Domenica 7 ottobre, ore 13.45
  • Dove

  • Auditorium