Donato Romano

Biography

Con una formazione in Entomologia e biologia applicata (110 e lode all’Università di Pisa nel 2014), Donato Romano è un PhD candidate in BioRobotica presso la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

I suoi studi riguardano la robotica bioispirata e biomimetica e sono principalmente focalizzati sulle interazioni animali-robot, sistemi bio-ibridi e robotica di sciame subacquea, con lo scopo di creare dei sistemi misti autorganizzati.

Ha lavorato anche alla Khalifa University, Abu Dhabi, UAE, come ricercatore in visita (marzo-maggio 2018), al Dipartimento di Ingegneria biomedica e robotica.

Ha oltre 20 studi su riviste scientifiche internazionali – il suo H-index è 10 (Google Scholar) – e dal 2018 è Associate Editor per la rivista scientifica internazionale “Data in Brief-Elsevier”.

È revisore per le riviste Science Robotics, Animal Bheaviour, Environmental Science and Pollution Research, Acta Tropica, PeerJ, Journal of Stored Product Research, Journal of Pest Science, Journal of Insect Science and Entomologia Generalis.

Collabora con più di 60 ricercatori in tutto il mondo e nel Progetto Europeo H2020 Project subCULTron, GA 640967FP7.

Intervento

La robotica bioispirata e biomimetica in ambienti acquatici

«Gli organismi viventi hanno sviluppato sistemi sensoriali, motori e cognitivi efficienti in maniera da assicurare l’incremento della loro fitness. Questi organismi raffinati sono visti come “modelli ispiratori” dai bioingegneri che ne studiano i processi biologici, biomeccanici e comportamentali per progettare sistemi artificiali mirati a migliorare le attività umane.

L’acqua è una componente determinante per la vita. Inoltre, ha permesso ai primi organismi viventi di evolversi e creare così reti d’interazioni complesse tra esseri viventi e ambiente fisico. Recentemente, l’acqua, con le sue caratteristiche, rappresenta anche la culla per l’evoluzione di “vite artificiali”: artefatti bioispirati o biomimetici che trovano negli ambienti acquatici gli scenari ideali per poter studiare e sviluppare innovativi sistemi di locomozione, percezione e comunicazione.

D’altra parte, l’acqua viene a creare ecosistemi talvolta avversi e difficilmente raggiungibili. Attraverso i più recenti e rappresentativi esempi di robot subacquei vedremo come la robotica, in questi casi, diviene uno strumento indispensabile per poter esplorare e portare a termine operazioni difficili e spesso pericolose in questi ambienti».

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  • Quando

  • Sabato 6 ottobre, ore 16.00
  • Dove

  • Auditorium