Fabio Peri

Biography

Dopo la laurea in Fisica, Fabio Peri si dedica all’astronomia extragalattica e alla Cosmologia.

Dal 1999 è il conservatore del Civico Planetario “U. Hoepli“ di Milano e si occupa della conduzione scientifica dell’Istituto.

È stato fondatore e presidente dell’Associazione dei planetari italiani (PlanIt) e membro di varie associazioni italiane e internazionali come IPS e SAIt.

Svolge attività divulgativa attraverso conferenze e iniziative, anche con musica e teatro, dedicate a far conoscere l’astronomia al pubblico.

Intervento

La fisica di Star Trek

«La serie televisiva Star Trek è iniziata nel 1966 e ha continuato per oltre 50 anni coinvolgendo diverse generazioni ed equipaggi.

Buchi neri, stringhe, nebulose, esopianeti, viaggi nel tempo e forme di vita aliene hanno accompagnato gli episodi in modo quasi sempre “politicamente corretto” dal punto di vista scientifico. Per far ciò, la produzione si è avvalsa della collaborazione di diversi fisici e astronomi.

Star Trek, quindi, è una miniera di informazioni scientifiche, raccontate però con il gusto e la leggerezza della fantascienza. Quanti di noi si sono chiesti se ipotesi affascinanti come il motore a curvatura e il teletrasporto sono possibili?

La verità è che la fisica moderna riserva sorprese inaspettate, che stupiscono anche gli addetti ai lavori. Partiremo, dunque, per questo viaggio alla scoperta di nuovi e strani mondi, per giungere là dove nessuno era mai giunto prima!»

Rivedi la conferenza

  • Quando

  • Sabato 6 ottobre, ore 16.45
  • Dove

  • Auditorium
Acqua, ultima frontiera! Alla ricerca di pianeti abitabili

«Sulla Terra la vita si è sviluppata molto presto e da 4 miliardi di anni continua a evolversi conquistando ogni nicchia ecologica del pianeta. Ma la “vita”, in tutte le sue espressioni, è un fatto esclusivamente terrestre? E se dovessimo cercarla altrove, quali sono le condizioni che sulla Terra ne hanno permesso e favorito la nascita?

Sicuramente l’acqua è stata fondamentale, uno dei fattori che hanno reso “abitato” il nostro pianeta. Esistono anche altri mondi “abitabili”? Oppure sono esistiti?

E la vita in questi mondi si è sviluppata? Perché? Quante domande… che sottolineano però l’importanza del tema: ricercare la vita nell’universo è anche uno degli scopi di esistenza della NASA.

Esistono nel nostro sistema solare luoghi dove la vita ha potuto nascere e svilupparsi? E attorno ad altre stelle? Da pochi anni che si sono scoperti pianeti extrasolari e il loro numero va via via crescendo.

Forse la scoperta di un nostro pianeta “gemello” non è lontana. Forse la vita extraterrestre è più vicina di quanto non immaginiamo. Forse».

Rivedi la conferenza

  • Quando

  • Domenica 7 ottobre, ore 15.15
  • Dove

  • Auditorium