Giovanni Fattoruso

Biography

Laureato in Scienze Politiche alla Seconda Università degli studi di Napoli (ora Università degli studi della Campania “Luigi Vanvitelli”) con una tesi sperimentale sulla criminalità organizzata e la gestione dei rifiuti, Giovanni Fattoruso è insignito di onorificenze nazionali ed estere ed è autore di pubblicazione nel settore dell’identificazione dattiloscopica.

È stato docente in istituti di formazione militari e all’Ambasciata italiana in Sudan, nell’ambito di un programma di reinserimento pre-identificativo dei beneficiari chiedenti asilo politico.

Silvestro Marascio

Biography

Laureando in Ricerca sociale per la sicurezza interna ed esterna all’Università degli Studi di Perugia, Silvestro Marascio consegue il Master in “Antropologia filosofica e forense, criminologia e tecniche investigative avanzate” alla Pontifica Facoltà S. Bonaventura di Roma.

Si perfeziona in “Scienze criminologiche e criminalistiche” alla Seconda Università di Napoli e in “Computer forensics e data protection” all’Università Statale di Milano, e continua lo studio del diritto penale dell’informatica alla LUMSA in Roma.

Dopo aver seguito corsi in scienze diplomatiche e diritto internazionale umanitario, consegue il titolo di “Consigliere qualificato per l’applicazione del diritto internazionale umanitario nei conflitti armati e nelle crisis response operation”.

Autore di ricerche e pubblicazione nel settore dell’identificazione dattiloscopica, svolge docenze e relazioni su tale argomento per le università di Roma Tor Vergata, la Popolare di Reggio Emilia, la Popolare degli Studi di Milano, per istituti di formazione militari e per l’Osservatorio italiano di vittimologia.

Insignito di onorificenze nazionali ed estere, è membro dell’International Association for Identification (European Chapter), dell’European Association for Biometrics, del Digital Forensics Alumni di Milano e – da maggio 2018, dopo aver conseguito la certificazione base – dell’International Association of Bloodstain Pattern Analysts.

Interventi

Analisi di un’impronta

«Le impronte, siano esse di natura digitale o palmare, rappresentano uno degli strumenti investigativi meglio conosciuti al grande pubblico, per effetto dei vari serial televisivi, del tipo “CSI”, ovvero per la risoluzione di taluni fatti reato attraverso l’uso di metodologie forensi.

I frammenti d’impronta, ossia il prodotto del contatto tra l’autore del reato e le varie superficie che compongono i locali d’interesse, vengono individuati sulla scena con le modalità più disparate.

Spaziando dall’utilizzo di metodologie più o meno invasive, parleremo di tecniche ottiche, fisiche e chimiche e risponderemo alla domanda che tutti si fanno: come si può arrivare a identificare l’autore di un reato?».

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  • Quando

  • Sabato 6 ottobre, ore 12.15
  • Dove

  • Auditorium
L’identificazione personale, tra prassi e normativa
  • Quando

  • Sabato 6 ottobre, ore 15.15
  • Dove

  • Sala rossa