EDIZIONE 2017

27 conferenze, 26 relatori, 2 lectiones magistrales, 4 laboratori, 3 punti esperienziali e 2 escursioni guidate: sono stai questi i numeri della prima edizione del Malnisio Science Festival, tenutosi il 6 e il 7 ottobre 2017 nella Centrale idroelettrica “Antonio Pitter” di Malnisio.

 

L’apertura dell’evento è stata affidata a Massimo Polidoro: scrittore, giornalista, divulgatore scientifico e segretario nazionale del CICAP, il Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze. Polidoro è stato protagonista della cerimonia inaugurale, con un intervento dal titolo “Indagare i misteri con la lente della scienza”.

 

Altro ospite di spicco è stato Piergiorgio Odifreddi, matematico e scrittore (premio Galileo per la divulgazione scientifica nel 2011), che ha presentato il suo libro “Dalla terra alle lune”.

 

“Su ciò che non si può parlare, si deve tacere. Wittgenstein e i vaccini, tra logica e (im)potenza” è il titolo dell’incontro su un tema caldissimo di questi tempi: i vaccini. Ne ha parlato Lucio Bomben, direttore del dipartimento di prevenzione dell’Azienda per l’assistenza sanitaria n.5 del Friuli occidentale.

 

Quattro differenti sessioni sono state affidate ai ricercatori del CRO di Aviano, in collaborazione con AIRC, Associazione italiana per la ricerca sul cancro: il dottor Paolo De Paoli, direttore scientifico del Centro di riferimento oncologico, ha proposto l’incontro dal titolo “La ricerca che cura i tumori”; il dottor Gustavo Baldassarre è intervenuto su “Il carcinoma ovarico: un paradigma di ricerca traslazionale”; la dottoressa Valentina Damiano ha raccontato il “mestiere” del ricercatore con il suo “Diario di una giovane ricercatrice”; il dottor Diego Serraino si è occupato di “Tumori e trapianto di organo solido: pro e contro della terapia immunosoppressiva”.

 

Sono stati due, invece, gli interventi di Giovanni Boniolo, docente di Filosofia della scienza e Medical Humanities nell’Università di Ferrara e ricercatore nell’ambito del decision-making pubblico e individuale: ha parlato di etica della ricerca biomedica e della pratica clinica e ha presentato il suo libro “Consulenza etica e decision-making clinico. Per comprendere e agire in epoca di medicina personalizzata”.

 

Delle opportunità che la scienza può offrire all’impresa ha parlato Franco Scolari, direttore del Polo Tecnologico di Pordenone, ente istituzionale per il supporto alle start up e all’innovazione: “Lavori del futuro: chi avrà successo e chi soccomberà” è stato il titolo del suo seminario.

 

Al Malnisio Science Festival si è parlato anche d’intelligenza artificiale, dei suoi benefici, ma anche dei rischi. Si è parlato di energia, di cibo e di cambiamenti climatici. E ancora: dei comportamenti animali, di come l’informatica aiuta l’ingegneria e di come si comunica la scienza.

 

Al Malnisio Science Festival abbiamo visto da vicino anche i processi che influenzano le nostre vite in modo, per noi, spesso inconsapevole: cosa nascondono il mentalismo e il paranormale, e cosa scatena l’effimera illusione delle vincite al gioco d’azzardo.