Fabio Peri

Biography

Dopo la laurea in Fisica conseguita all’Università degli studi di Milano, Fabio Peri si è dedicato all’astronomia extragalattica e alla cosmologia, collaborando con la University of British Columbia, Vancouver, Canada e con l’Osservatorio astronomico di Milano-Brera.

Dal 1999 è il Conservatore del Civico Planetario “U. Hoepli” di Milano e si occupa della conduzione scientifica dell’Istituto.

È stato fondatore e presidente dell’Associazione dei Planetari italiani (PlanIt), membro di varie associazioni italiane e internazionali (IPS, SAIt) e ha partecipato a diversi congressi di planetari internazionali. Inoltre, svolge attività divulgativa, con conferenze e iniziative dedicate, per far conoscere l’Astronomia al grande pubblico.

Ha realizzato, insieme ai Deproducers (Vittorio Cosma, Max Casacci, Gianni Maroccolo, Riccardo Sinigallia), il progetto “Planetario, musica per conferenze spaziali”, un CD e un concerto-spettacolo teatrale per scoprire i segreti dell’universo accompagnati dalle emozioni della musica.

Intervento

Luna: un mito, una conquista, una nuova casa, 1969-2019 50° anniversario dell’allunaggio

 

«La Luna è da sempre la regina del cielo notturno. Una delle sue caratteristiche è la variabilità del suo aspetto: si presenta ora come una falce sottile, ora brilla, metà chiara e metà oscura, ora è una sfera splendente a tutto tondo.

Galileo per primo, con il suo cannocchiale, ne ha rilevato un aspetto meno divino e metafisico, più vicino al mondo umano, mostrandone crateri, valli, mari e montagne. Telescopi e fotografie hanno descritto il volto lunare nei dettagli finché, proprio 50 anni fa, l’uomo ha coronato il sogno di salire (o scendere) sulla Luna, riportandone a casa un pezzo.

È la storia di un viaggio verso una parte di noi stessi, quella che affronteremo nel nostro intervento: il ricongiungersi con una parte del nostro passato, per partire per un’avventura ancora più grande, verso altri pianeti, verso il nostro stesso futuro.

A quando le prime vacanze lunari?».

  • Quando

  • Sabato 5 ottobre, ore 14.30
  • Dove

  • Auditorium
Astri e dis-astri: apocalissi cosmiche

«Non tutte le stelle ci sono propizie: ci sono credenze antiche sugli astri malevoli (i… dis-astri!), c’è persino la “stella del demonio”, che pietrifica chi la guarda.

Tuttavia, è vero che l’Universo è molto più violento e insicuro di quanto immaginiamo. La paura di una collisione con un asteroide, che ci potrebbe far fare la fine dei dinosauri, è diventata un classico dei film di fantascienza. Ma la minaccia di un impatto è reale, tanto è vero che la NASA, l’ESA e le agenzie di protezione civile di alcuni paesi hanno appena condotto un’esercitazione simulando la reazione a un imminente impatto di un asteroide sul suolo terrestre, per individuare le migliori strategie per sopravvivere.

Ma, come vedremo nel nostro intervento, non ci sono solo collisioni: il Sole, prima o poi, esaurirà la sua energia, una stella vicino a noi potrebbe esplodere, al centro della nostra galassia c’è un gigantesco buco nero che potrebbe inghiottirci, l’universo stesso potrebbe finire…

I pericoli per il nostro pianeta sono tanti. Può darsi che saremo noi stessi causa della nostra estinzione. La scienza ci aiuta a conoscere i moderni “segni del cielo” che possono prefigurare una “Apocalissi”, sperando che i tempi necessari siano… astronomici!

Quando e quale sarà la fine del mondo?».

  • Quando

  • Domenica 6 ottobre, ore 16.45
  • Dove

  • Auditorium