Vittoria Ercolanelli

Biography

Nutrizionista del team Smartfood, programma in Scienze della nutrizione e comunicazione dell’Istituto europeo di oncologia di Milano, Vittoria Ercolanelli lavora anche come freelance nell’ambito della divulgazione scientifica partecipando a Festival – tra cui il Festival della Scienza di Genova e il Food&Science Festival di Mantova – e collaborando con associazioni e aziende in ambito sanitario. Tra le principali attività: realizza e svolge laboratori didattici ed eventi per la Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro.

Intervento

Nutraceutica: il cibo che cura? (A cura di AIRC)

«Nel 1989 Stephan De Felice, medico americano, conia il neologismo “nutraceutico” originato dall’unione dei termini “nutrizione” e “farmaceutico”, fornendo la seguente definizione: alimento, o parte di esso, che ha effetti positivi per il benessere e la salute, inclusi la prevenzione e il trattamento delle malattie. Da quel momento, la comunità scientifica ha iniziato a indagare il potenziale impatto dei nutraceutici sulla salute.

Il numero di studi scientifici a tal fine è aumentato costantemente negli anni e, parallelamente, il mercato di questi prodotti è in continua crescita. Nonostante ciò, in Europa non esiste una legislazione che normi e definisca i prodotti nutraceutici e, ad oggi, sono per lo più commercializzati sotto forma di integratori alimentari.

La Direttiva 2002/46/CE definisce gli integratori alimentari come prodotti alimentari destinati a integrare la dieta normale e che costituiscono una fonte concentrata di sostanze nutritive o di altre sostanze aventi un effetto nutritivo o fisiologico. Tale direttiva rileva che l’etichettatura, la presentazione e la pubblicità del prodotto non può attribuire agli integratori alimentari proprietà terapeutiche né capacità di prevenzione o cura delle malattie umane.

È sufficiente confrontare tale direttiva con la definizione di nutraceutici fornita da De Felice, o con le successive definizioni, per comprendere come dietro questi prodotti ci sia ancora confusione, soprattutto a livello normativo e commerciale.

A farne le spese è sicuramente il consumatore, che non ha la garanzia di trovare in commercio prodotti con un’efficacia supportata da studi condotti sull’uomo e per i quali mancano chiare indicazioni circa le dosi di utilizzo e i livelli di sicurezza, come invece avviene nel caso dei farmaci.

Questa conferenza racconterà lo stato dell’arte dei nutraceutici sul piano scientifico e normativo, per fornire al pubblico le informazioni necessarie per fare scelte consapevoli».

  • Quando

  • Domenica 6 ottobre 2019, ore 13.45
  • Dove

  • Sala rossa